Disagi e passioni a volte, confondono i pensieri, ed ecco che iniziano a tremare le foglie del cuore. Ma quando arriva un perdente la vittoria racchiude nel palmo della mano speranza, passione, la forza di lottare non si arrende.
E picchio, picchio più forte, correndo più veloce per toccare la magia di un cielo, di un sole, una nuvola,di una foglia vagante nel vento; ogni cosa mi meraviglia. Perchè ogni cosa è vita!
Partire per chiudere una porta, ricominciare guardando più lontano dal palmo del naso. Quell’equilibrio instabile fa parte di me, ma è giusto così! Sono io, nient’altro, nell’intento di catturare il mio mondo! Con quell’aria confusa, assente e presente, la mia è soltanto una lontananza apparente..
Vivo in bilico tra armonia ed una nota stonata, orchestrale, maestrale, divina signora o sciupata barbona; sempre io, così come sono, necessario è l’amore ed in ogni forma è un dipinto sempre originale, intramontabile, imprescindibile, intramontabile ed eccitante.
Non posso vivere di noie, per camminare là dove regna l’abitudine, sarei donna a metà. Là dove non c’è il mare non puoi sognare , se non c’è il sole non puoi giocare, e tra le pareti della mia stanza rapisco ancora la magia della canzone, e ancora tremo perchè.. i martelletti vibrano, elegantemente rivestiti da quel loro caldo panno bianco, mentre dolcemente si addomesticano su corde in rame che inducono a suonare.
Questa è la mia lontananza apparente..




