Voce calda, profonda e sensuale, mani che con grazia accarezzano i tasti del pianoforte. Lei si chiama Lorena Longo, cantautrice metà trentina e metà siciliana, con un grande e unico amore che da sempre l’accompagna senza mai abbandonarla: la musica.
Dalle prime melodie composte su una minuscola pianola fino alle semifinali di Sanremo, Lorena non si è mai fermata, “Sola andata” è il titolo del suo primo album, prodotto dalla Dc Records Italy, 10 brani tutti da ascoltare e una musica da cui farsi catturare.
La tradizione cantautoriale italiana risuona forte nei testi e nelle melodie, senza dimenticare le influenze dei grandi compositori classici Beethoven e Bach, la musica rock dei Pink Floyd e Supertramp e rock melodica dei Dire Straits.
Il primo pianoforte glielo regalò il padre, lo stesso su cui attualmente compone, il resto arrivò naturale, come un cammino che sembrava già scritto, l’iscrizione al conservatorio Gianferrari di Trento, gli anni di studio e la partenza. Un viaggio durato venti anni, anni di dura gavetta in giro per l’Italia, a caccia di concorsi ed occasioni, e di scoperta , di scoprirsi interprete e cantautrice di talento, con una voce unica e rara.
Molteplici le collaborazioni artistiche e le esperienze maturate negli studi di registrazione come autrice, arrangiatrice e pianista. Il direttore d’orchestra Umberto Iervolino, il direttore artistico Dario Baldam Bembo, il musicista Gian Franco Reverberi, il produttore Angelo Valsiglio ed il maestro Vince Tempera, sono solo alcune delle persone con cui ha lavorato.
Nel 2007 tornata a Trento intraprende un primo progetto con la DC Records Italy, un cd di 16 brani dove Lorena si è messa alla prova come interprete, attingendo e rivisitando pezzi d’autore.
Attualmente è impegnata ad ultimare il suo primo album da cantautrice.
Discografia
“E’ troppo facile” su compilation “Una nuova voce italiana”, edizioni la Bambolina
“A Modo Mio”, prodotto da Lorena Longo
“Per non dimenticare”, prodotto da Lorena Longo
“Le tue parole”, prodotto da Dc Records Italy
La musica è vita.
La musica è la realizzazione dei sogni,
con essa puoi comunicare senza parlare,
volare senza avere ali, fermarti o andare avanti, divertirti o piangere.
La musica è il tramite tra noi e la nostra
anima.
Lorena mi complimento con te per essere riuscita, con la tua musica, a comunicare tutto questo.
Ciao Maria,
eccomi a rispondere al tuo gradito commento.
E’ musica, sono parole, si uniscono e addomesticano i cuori che battono.
Non è importante per me colpire “la massa”, fondamentale è invece arrivare anche ad un solo cuore con quel sentimento chiamato “emozione”.
Ti ringrazio, le tue parole mi lusingano ; questo mi da coraggio nel continuare, aumenta la forza nel voler dare, nell’esprimere e nel dare voce a quello che sento.
E’ uno strano “ingranaggio” se così lo vogliamo chiamare, quel rapportarsi tra protagonista e spettatore. Non voglio chiamarmi “artista” è un vocabolo troppo grande, è un qualcosa che và oltre..
Spesso sento dire “io sono un’artista”, sinceramente non comprendo mai l’elevarsi ad un livello così alto.
A me piace il teatro, quel sentire il mio pubblico vicino; una voce la puoi sentire ma puoi non comprendere la parola. Il teatro ti dà ogni cosa, ogni rumore, le sonorità sono amplificate, tutto è così armonioso, per quanto faticoso.
Il teatro rimarrà sempre il teatro…
Complimenti!
La creatività che si esprime in “parole” e musica è l’humus vitale che apre una porta a frequenze vibranti che la mente ascolta e il cuore accoglie, con gioia e apertura, evocando emozioni che vibrano alla stessa frequenza delle note composte.
Un abbraccio. Miki